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Impresa IES la trasmissione PDF  | Print |  E-mail
Written by Giulio Credazzi   
Saturday, 26 January 2008 15:32
Il futuro delle PMI è nelle mani degl'imprenditori stessi, non si profila alcun provvedimento economico, fiscale o finanziario indirizzato a favorire lo sviluppo delle PMI Italiane. Invito a riflettere sul fatto che queste trasmissioni contengono un quadro condiviso da ogni imprenditore, in ogni parte d'Italia in ogni comparto economico. Le trasmissioni sono autofinanziate, chi le conduce o è ospite è un imprenditore, l'invito per i colleghi è di emularci in altre zone di Roma e d'Italia e di diffondere l'informazione riguardo a questa iniziativa, solo unendoci potremo esercitre la giusta pressione sul legislatore, sulle istituzioni finanziarie e gli enti locali, sulle confederazioni di categoria e sulla camera di commercio.
La crisi delle PMI italiane, se non risolta, trascinerà la pubblica amministrazione in una crisi irreversibile, per mancanza di contribuzione fiscale, poichè se la PMI chiude lo Stato non becca soldi, perchè i ricchi, le banche, non pagano veramente le tasse, ma speculano e drenano valore, ci sarà dunque una fase densa di conflitti di classe e di difficile gestione del Welfare.
Il commercio e l'artigianato sono vittime della GDO e dell'apertura indiscriminata dei centri commerciali, senza che sia stata studiata una forma di compensazione per garantire l'apertura dei negozi di vicinato.
Alla luce di questa realtà è necessaria una rivoluzione fiscale verso le PMI affinchè si crei la giusta motivazione a restare aperti, a trasmettere la propria attività ai figli, perchè alla luce della realtà attuale delle PMI Italiane non se ne vede il motivo.
L'Italia vede l'85% delle aziende con meno di 10 dipendenti, gran parte delle quali fattura sotto il milione di Euro. In tutto ciò sono quelle che hanno retto, fin'ora, l'economia italiana.
In questi anni le banche e l'imposizione fiscale, dissociata dalla verità e dalla realtà, hanno impoverito la finanza familiare delle aziende oneste, le imprese di famiglia, tutto sotto gli occhi dello Stato, di una classe politica incapace di provvedere un'adeguata protezione alle PMI, troppo distratta dai propri interessi, esempio classico è la commissione bancaria di massimo scoperto, abolita per comparire di nuovo peggio di prima, oppure i costi di gestione come i consumi elettrici ed i trasporti subordinati al costo dei carburanti, che quando il petrolio sale, s'impennano in breve tempo, ma quando il prezzo del petrolio scende la riduzione, solo parziale è lentissima.
Prendiamo atto del fatto che non si profila all'orizzonte alcun provvedimento che possa innescare un vero risanamento e ripartita del mercato interno e delle PMI, ecco perché degli imprenditori romani si organizzano per parlare su radio IES dei problemi e come organizzarsi per superare questo momento ecome gettare le basi per un nuovo sviluppo, utilizzando i mezzi che si hanno a disposizione, partendo da un'analisi reale della situazione.
Le trasmissioni si possono ascoltare digitando "IMPRESA IES" su Youtube.

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Last Updated on Saturday, 03 July 2010 16:11
 

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